Mobilità sostenibile e servizi ai cittadini

Continuiamo a punzecchiare le due coalizioni al ballottaggio roveretano per comprendere se ci saranno aperture ai concetti base che hanno caratterizzato la campagna elettorale del MoVimento 5 Stelle.

Questo sarà, per evidenti motivi di tempo prima del silenzio elettorale, l’ultimo.

Chiediamo quindi agli elettori di verificare le dichiarazioni dei due candidati sindaci per poter scegliere in autonomia ma con cognizione di causa colui che più potrà avvicinarsi alle istanze della Carta di Firenze del MoVimento 5 Stelle.

Parliamo di Mobilità Sostenibile e servizi alle famiglie. Continua a leggere

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Coraggio!!

democrazia
Timidissime, le due coalizioni al ballottaggio, cercano di avvicinarsi a possibili elettori che al primo turno hanno votato altro o si sono astenuti.

Dopo aver rifiutato apparentamenti con la destra (forse il nostro comunicato ha sortito l’effetto sperato) si concentrano sui programmi.

Per quanto riguarda il programma del MoVimento 5 Stelle leggiamo di un Miorandi che parla di referendum (senza per altro indicarne le modalità, quindi poco incisivo e soddisfacente) e un Valduga che apre a un Trasporto Pubblico migliore (senza però rinunciare alla sua disastrosa circonvallazione).

Non è difficile avvicinarsi ai cittadini.

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Ballottaggio: Le coalizioni iniziano a raccontare bugie?

valduga_francesco

Sono passate poche ore dalla chiusura dei seggi del primo turno e iniziano i balletti.

Ma soprattutto iniziano a rimangiarsi la parola.

Tuonavano: squadra che vince non cambia (l’uno), andiamo avanti per la nostra strada senza apparentamenti o accordi (l’altro)!!

Invece no, avevano scherzato! Non hanno neppure iniziato a governare che già si rimangiano la parola data più volte in pubblico. Continua a leggere

Un piccolo accorgimento per evitare un grande broglio elettore

So che molti si dichiarano nauseati dalle “chiacchiere” elettorali, tanto da velatamente – e spesso neanche tanto – indicare l’astensionismo come la soluzione alla sensazione di schifo.

Da semplicissimo cittadino credo sia un errore lasciare decidere agli altri il destino collettivo. Il voto non solo è un diritto, ma un dovere sancito dalla nostra Costituzione.

Il perché lo sia mi sembra banale: solo una moltitudine di voti può migliorare l’offerta politica, in quanto meno facilmente controllabili. Continua a leggere