Democrazia diretta e crescita economica

“E’ ormai evidente come anche in Trentino la democrazia, così come siamo abituati a conoscerla, non riesca più a risolvere i problemi del territorio e a soddisfare i bisogni dei cittadini. Per il buon governo non è più sufficiente la delega data in bianco ai partiti tradizionali ogni cinque anni; sono necessari altri strumenti per controllare l’operato degli amministratori e per dare la possibilità ai cittadini di fare sentire la propria voce.

Il cittadino deve essere innanzitutto formato sui propri diritti e doveri, nonché informato puntualmente ed in modo trasparente sulle decisioni degli amministratori. Deve poi avere la possibilità tramite consultazioni popolari di esprime pareri su questioni ritenute importanti ed eventualmente, a certe condizioni, poter proporre e votare provvedimenti legislativi.

Il Movimento 5 Stelle appoggia in toto il Ddl ad iniziativa popolare 328/XIV attualmente in discussione in Consiglio provinciale proposto dal comitato apartitico Più democrazia in Trentino (www.piudemocraziaintrentino.org), disegno di legge ad iniziativa popolare presentato  per introdurre nella nostra provincia strumenti di democrazia diretta già in uso nelle democrazie più evolute.”

(Estratto dal programma del MoVimento 5 Stelle per le elezioni provinciali del 2013.)

La Democrazia Diretta è un metodo di applicazione delle volontà popolari che risale storicamente al periodo dei Comuni italiani a cavallo del 1200. Nel 1291 nasce la Confederazione Svizzera, che basa da 700 anni la sua crescita economica proprio sulla democrazia diretta. Gli Stati Uniti hanno diverse forme di applicazione, soprattutto a livello amministrativo locale ma anche politico dei singoli stati. Le amministrazioni che utilizzano questo metodo di partecipazione hanno riscontri economici importanti. Un aumento del PIL del 5% e una diminuzione delle tasse del 20% sono indicatori che sottolineano come la Democrazia Diretta non sia una ideologia teorica, ma un elemento di crescita economica.

Il MoVimento 5 Stelle per la Città di Rovereto attuerà le forme di democrazia diretta contenute nel ddl popolare 328/XIV applicabili in ambito comunale, in particolare:

  • insegnamento obbligatorio del diritto a partire dalla scuola primaria, con apposite strutture formative dedicate, come l’Università di Trento e le associazioni presenti sul territorio, e finanziate dal comune;
  • rafforzamento dell’istituto della petizione popolare, rendendo obbligatoria la discussione in consiglio comunale alla presenza attiva del primo o secondo proponente e successiva pubblicazione sul bollettino comunale del resoconto della discussione e della votazione;
  • dibattito pubblico obbligatorio a semplice richiesta di 50 cittadini;
  • referendum confermativo senza quorum per le delibere e gli atti amministrativi comunali.
  • referendum propositivo senza quorum per le delibere e gli atti amministrativi comunali e indicazione di spesa in bilancio;
    • La modalità dell’attivazione dei referendum sarà:
    • raccolta firme, che avrà la durata di 6 mesi, nel numero di 500, con la semplice trascrizione delle indicazioni di identità senza certificatore;
    • deposito, per la durata di 6 mesi, in consiglio comunale della richiesta referendaria a firma di un cittadino e attivazione dopo la sottoscrizione di almeno il 15% di consiglieri comunali o di un assessore;
    • informazione con opuscolo inviato ad ogni elettore diviso a metà, ognuna delle quali a disposizione libera dei due comitati (SI o NO), spazi stradali elettorali suddivisi a metà. Tali metodi comunicativi saranno a spese del comune. Divieto di acquistare altri spazi comunicativi da parte dell’amministrazione comunale.
  • discussione pubblica del bilancio preventivo entro il 15 dicembre di ogni anno per l’anno successivo.
  • Imporre un referendum confermativo per tutti gli interventi che prevedono un importo di spesa superiore a € 3.000.000,00.
  • il 3% del bilancio del Comune di Rovereto destinato a progetti derivanti da richieste partecipate circoscrizionali.

 

 

 

 

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Un pensiero su “Democrazia diretta e crescita economica

  1. Per le elezioni amministrative del maggio 2015 Più Democrazia in Trentino ha preparato un manifesto programmatico che ha sottoposto a tutti i candidati della provincia per indicare nel dettaglio gli strumenti di democrazia diretta da introdurre a livello comunale. Parte dalle premesse contenute nell’iniziativa popolare da voi accennata:
    http://piudemocraziaintrentino.org/2015/03/08/manifesto-programmatico-per-le-elezioni-comunali-2015/

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